Il Brasile è una delle economie emergenti che più di tutte le altre viene costantemente posta sotto pressione dalle mire espansionistiche del cybercrimine. Nei giorni scorsi proprio in Brasile si è verificato un massiccio attacco condotto contro numerosi ISP che ha causato l’avvelenamento delle cache DNS di numerosi server utilizzati correntemente per la risoluzione dei nomi a dominio da milioni di utenti ADSL residenziali. L’attacco è stato alla base di un piano mirante al furto di grosse quantità di dati finanziari, un evento che ha causato non pochi grattacapi alle finanze personali di migliaia di utenti.
Gli esperti della società di sicurezza Kaspersky sono quotidianamente al lavoro sull’analisi di minacce come quella verificatasi ed è di oggi l’annuncio di un’interessante quanto inquietante scoperta. I creatori di malware e trojan attivi in Brasile hanno raggiunto un nuovo livello di sofisticazione dotando le proprie creazioni con avanzate tecniche di offuscamento come la steganografia e la crittografia. Il lavoro degli esperti di sicurezza nella battaglia contro le nuove varianti del malware diventa ogni giorno più impegnativo. L’utilizzo di tecniche avanzate per l’offuscamento di trojan e malware non è una una notizia che coglie tutti di sorpresa dal momento che pochi mesi fa fu scoperta una versione del vecchio trojan Bifrost capace di comunicare con i server di comando attraverso la rete di anonimizzazione TOR.